INTERESH al Mission Soil Investment Forum

investimenti e collaborazione per la salute del suolo

Come favorire la diffusione su larga scala delle soluzioni per la salute del suolo sviluppate dalla ricerca europea? È questa la domanda che ha guidato il Mission Soil Investment Forum, ospitato a Bruxelles nel mese di Giugno.

L’iniziativa ha offerto uno spazio di confronto tra Commissione europea, investitori, ricercatori, imprese e rappresentanti dei progetti finanziati nell’ambito della Mission “A Soil Deal for Europe”.

Uno dei messaggi emersi con maggiore forza riguarda la necessità di affiancare alla ricerca strumenti finanziari capaci di sostenere l’adozione delle innovazioni sviluppate nei Living Labs e nei progetti europei. Per accelerare la transizione verso una gestione sostenibile del suolo non bastano infatti nuove conoscenze e tecnologie: servono anche modelli di investimento, meccanismi di condivisione del rischio e forme di collaborazione che permettano di trasformare le soluzioni sperimentate in pratiche diffuse.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai sistemi di Monitoring, Reporting and Verification (MRV).Le discussioni hanno evidenziato come la valutazione della salute del suolo debba essere adattata ai diversi contesti territoriali e come la scelta degli indicatori debba riflettere le caratteristiche specifiche di ciascuna realtà. È inoltre emersa la necessità di rendere i dati raccolti realmente utili per agricoltori, decisori politici e investitori, garantendo al tempo stesso l’interoperabilità tra strumenti digitali e sistemi di monitoraggio.

Il Forum ha poi confermato il ruolo dei Living Labs come ambienti fondamentali per testare e validare soluzioni innovative in condizioni reali. La collaborazione tra ricerca, agricoltori, imprese e istituzioni è stata indicata come un elemento essenziale per produrre conoscenze affidabili e favorire l’adozione duratura delle innovazioni.

Le riflessioni emerse durante il Forum trovano un diretto riscontro nelle attività di INTERESH, rappresentato a Bruxelles da UGent. Il progetto sperimenta infatti, attraverso il Living Lab pugliese, soluzioni innovative per la salute del suolo grazie al suo approccio multi-attore che mette in relazione ricerca, settore produttivo, istituzioni e cittadini. Il confronto con gli altri progetti della Mission Soil rappresenta pertanto un’importante occasione per condividere esperienze, consolidare approcci comuni al fine di rafforzare l’impatto delle soluzioni sviluppate nei diversi territori europei.